| |
La guida di Kiev esperti in 10 minuti da stampare e portare con Voi.
gennaio 2009
Preparatevi prima di partire :
Vi occorre il passaporto valido per
almeno 6 mesi. Non occorre alcun visto (basta ricordarsi l'indirizzo dove
abiterete).
Gli Euro sono accettati ovunque ( le banconote non devono essere
deteriorate o scritte o attaccate con lo scotch).
Non occorre portarsi dietro la farmacia ce ne sono di ottime localmente,
se proprio non ne potete fare a meno fatevi tradurre in inglese o russo
che cosa sono e a che cosa vi servono,
meglio se avete una prescrizione medica con un timbro del dottore. Le
carte di credito sono accettate ovunque , ma solo nei negozi più cari,
comunque dato che in Italia non perdete mai d'occhio la vostra carta di
credito , non e' il caso di farlo in Ucraina. Quando arriverà il conto
seguite il cameriere usate la carta.
Prima di partire fotocopiate
passaporto,carte di credito e documenti .Chiamate la vostra banca e
fatevi dare il numero per bloccare dall'estero le carte di credito in
caso di furto o smarrimento. NON
TENETE LE FOTOCOPIE CON I DOCUMENTI
!!
Prenotate in congruo anticipo un appartamento o un hotel .Kiev non e' una città
economica dell'ultimo minuto. Attenti alle truffe prenotate da agenzie
serie che hanno recapiti fissi , meglio se hanno sede anche in Italia e non solo
cellulari o e.mail.
Se pensate di dover usare il treno ,localmente prenotatelo con MOLTO
anticipo.
In aereo :
Non ci sono linee low cost , ma potrete
risparmiare facendo uno scalo nelle capitali europee. Portate con voi
una penna e l'indirizzo di dove abiterete. Verso la fine volo la hostess
Vi consegnerà dei biglietti bianchi doppi che dovrete compilare .
Sono l'immigration card che dovrete consegnare appena arrivati al
controllo passaporti.
Arrivo all'aeroporto :
Appena scesi dall'aereo un bus vi
porterà nel salone arrivi, controllo passaporti, non perdete tempo
portatevi verso gli sportelli centrali . Potreste trovare la coda. A
sinistra ci sono gli sportelli per i piloti ed i diplomatici ,in centro
gli stranieri (cioe' Noi) a destra gli ucraini. In caso di coda
controllate le file a sx e dx quando sono esaurite gli addetti
accetteranno anche voi pur di liberare la sala. Presentate l'immigration
card , compilata, ve ne restituiranno la meta timbrata.
CONSERVATELA
vi servirà . Dovrete restituirla al controllo passaporti Ucraino al
vostro rientro in Italia. Passato il
controllo ritirate il bagaglio,
nell'attesa ricordate che le Norme Fiscali Ucraine sono severe. Quindi
se avete beni costosi dichiarateli senza problemi ( importo massimo
consentito 10.000 euro).
Dogana Ucraina.
Usate i modelli azzurri che sono appesi alle
colonne centrali. N.B. dichiarate tutto quello che avete di valore ,
cosi non avrete problemi al rientro. perdere 5 minuti ora vuol dire non
discutere ore o peggio ,quando rientrerete. Se andate in auto state
molto attenti ,molti doganieri aspettano al varco il pollo che non ha
fatto la dichiarazione. Casualmente sono i soli che hanno i telefonini ,
la telecamera ,l'orologio ultimo modello ( La vita è strana) Dovete
dichiarare tutto quello che vale più di 100 euro.
Superata la guardia di Finanza entrerete nel salone vero e proprio
dell'Aeroporto. BENVENUTI A KIEV
Sconsigliamo di cambiare soldi in aeroporto chiaramente il cambio non e'
favorevole,adesso dovete trovare un taxi .Oltrepassate la calca dei
tassisti più o meno ufficiali uscite nel piazzale e preparatevi
a trattare. ( personalmente consigliamo di rivolgervi allo sportello
ufficiale TAXI , uscite dall'aeroporto attraverso la porta dalla porta
girevole davanti a voi vicino all'insegna del Terminal A c'e' una
casetta con la scritta taxi chiedete di Serghiei ,parla inglese ,pagherete
30 euro ma saprete come rintracciarlo e sono anni che si dimostra
corretto con gli stranieri , se
occorre dite che siete amici di raimondo
non vi mollerà in mezzo alla strada) .
Dall'aeroporto al centro di Kiev sono circa 35 km di ottima autostrada
( l'unica dell'Ucraina)
Arrivo in città :
Arrivati all'albergo non dovrebbero esserci problemi. Se avete scelto un
appartamento controllate subito che ci sia tutto asciugamani,acqua
calda,carta igienica. E' vero che siete stanchi ma perdere ora 5 minuti
vuol dire non avere problemi poi. Provate voi a chiudere ed aprire la porta
ed il portoncino ( normalmente è una serratura a combinazione numerica). Noi controlliamo tutti gli appartamenti ma può capitare
l'imprevisto ed e' inutile che ci chiamiate alle 02.00 di notte per
chiederci la carta igienica NON VE
LA PORTERA'NESSUNO . Capisco
l'emergenza : porta bloccata, vi siete persi, state male o vi
siete fatti male ma confidiamo in un minimo di rispetto reciproco, di
notte chi lavora tutto il giorno vorrebbe riposare. Ora che vi siete
accertati di tutto lasciate il bagaglio ,saldate il conto (consiglio
antitruffa se possibile pagate nell'ufficio dell'agenzia almeno saprete
dove sono e chi sono). Se vi siete
affidati a noi e' ora di fare una veloce passeggiata per capire come
cambiare in valuta locale, dove sono i ristoranti economici,dove
abitate,quali sono i numeri utili,dove sono i locali interessanti
e dove quelli poco raccomandabili.
Cambiavalute :
In tutto il centro di Kiev ci sono
cambiavalute che devono esporre grossi cartelli gialli con la quotazione
ufficiale. Fate attenzione che sulla parete ( normalmente il vetro)
dello sportello deve esserci un foglio con la stessa quotazione .Questa
e' la quotazione che il cambiavalute deve offrire . Attenti alle truffe
e' meglio cambiare a 9.40 grivna per 1 euro che a 9.045 o peggio a 8.051
La cosa assurda e' che e' capitato anche a noi per la fretta di cascarci
come polli. Cambiate solo il necessario 50 o 100 euro la volta. E' più
sicuro lasciate il denaro imboscato in 2 metà nell'appartamento e
portarsi i soldi contati 100 euro che rischiare in strada. Non e'
pericoloso ma i lestofanti e gli imbroglioni ci sono in tutto il mondo e
100 euro sono uno stipendio medio in Ucraina quindi e' inutile metterli
in mostra. Non lo fate in Italia perchè farlo all'estero ?
(consiglio antitruffa se vedete
un rotolo di banconote per terra lasciatele dove sono ,gli unici soldi
buoni sono i vostri)
Telefono :
La prima cosa da fare e' dotarsi di una
Sim Ucraina per non pagare il roaming (
anche 4 euro al minuti) se siete
nostri cliente ve la facciamo trovare nel pacchetto offerto con
comunicazione del vostro numero già in Italia ( cosi lo date ai parenti
e vi farete chiamare da loro o invierete sms ) in alternativa compratela
nel primo negozio di telefonia .Non c'e' contratto basta comprarla e
ricaricarla di volta in volta .Dura tre mesi rinnovabili ad ogni
ricarica quindi comodissima per comunicare con gli amici o i partner di
lavoro. Se la perdete non si può duplicare. ATTENZIONE
POTETE USARLA SOLO CON TELEFONI LIBERI
Quindi non insistete a lamentarvi se non
funziona con il telefono di 3
che vi hanno praticamente
regalato.
Ristoranti :
In tutto il centro di Kiev ci sono molti
ristoranti tipici o self service locali che costano pochissimo con 4
euro pranzate. Consigliamo tutti di provare i "posata hata" ( uno e' in
bessarabska e l'altro al passage del viale principale kreshatik )dove
passate con un vassoio e scegliete i piatti pronti . Non e' solo la
questione del risparmio e' che non dovete ordinare da un menù scritto in
cirillico! Ci sono molti ristoranti con menù in inglese a pochi passi
ma il prezzo decolla a 20 -40 euro.
Discoteche :
Kiev e' piena di discoteche e locali
per tutti i gusti e tutte le tasche. Un solo consiglio cercate una copia
del giornale Afisha
è vero che e' scritto in russo. MA
CI SONO SCRITTE ANCHE TUTTE LE FESTE DELLA SETTIMANA con relativi
indirizzi e prezzi
non e' difficile capire indirizzi date ( il giornale è settimanale)
prezzi e tipo di festa.
Ambasciata d'Italia :
In Yaroslav val 32b vicinissima al
centro di Kiev c'e' la nostra Ambasciata aperta dal lunedi al venerdi ,
nonostante le molteplici critiche sul web, Vi posso assicurare che
dall'abolizione dei Visti e con l'aumento del turismo fanno i miracoli.
Ho perso il conto delle persone che perdono documenti, sono coinvolte in
incidenti stradali fanno gli sprovveduti e poi si precipitano alla
nostra Ambasciata sperando nei miracoli. Il personale e' numericamente
insufficiente, fa del suo meglio ( talvolta anche di più) ma ha solo 2
mani e una testa quindi andateci solo se realmente ne avete bisogno. Il
Carabiniere all'ingresso, persona competente e fin troppo gentile potrà
darvi le prime indicazioni , non perdete tempo ad ascoltare le 100
stupide leggende di Kiev, specie quelle messe in giro ad arte dai
truffaldini che circondano le ambasciate. Se avete un problema serio
chiedete al Carabiniere se non avete niente da fare fatelo da un'altra
parte! Lui e' già troppo impegnato a controllare e indirizzare le
centinaia ( e non scherzo )di persone che quotidianamente si DEVONO
recare alla nostra Ambasciata per richieste serie.
Truffe :
Prenotate solo da chi vi offre garanzie e recapiti fissi ,
categoricamente meglio quelle che hanno una sede in italia.
E' prassi
anticipare il costo di una notte e del taxi e saldare all'arrivo
nell'appartamento (perdete 5 minuti e visitate l'ufficio di chi vi
prenota l'appartamento e prende i vostri soldi almeno sapete che esiste,
chi è e dove stà ) Non ci sono tasse extra da pagare per nessuna
ragione. Se vedete un rotolo di banconote per terra, non le ha perse
nessuno, scansatele come la peste .Ci sono 8 furboni
compreso un falso poliziotto in borghese li intorno che aspettano solo voi .
Poliziotti :
A Kiev i poliziotti sono quasi tutti
giovani perchè le vecchie volpi il governo le ha fatte sparire
quasi
tutte .Nota Bene in Ucraina
i poliziotti VERI sono sempre in
divisa. Se sono in borghese ed
insistono guardatevi intorno cercate una divisa ed andateci con calma ma
decisi. In alternativa pretendete di andare al Comando di Polizia senza
alcun dubbio. Fate con calma solo i truffatori cercano di metterVi
fretta o di distrarvi ,nel dubbio dite che dovete chiamare l'Ambasciata
e fate finta di telefonare e parlate decisamente al vostro telefono . I
poliziotti in divisa hanno il diritto di chiedervi il passaporto
originale, quindi estraete dal passaporto la immigration card esibite il
passaporto e poi esibite la card , sarete sicuri che non si perderà per
strada . Vi occorrerà al rientro.
Uso dell'automobile :
In ucraina sconsigliamo l'uso
dell'automobile . Fate prima ad affittare un'auto con conducente e guida
lui. NON POTETE GUIDARE L'AUTO SE
AVETE BEVUTO UN GOCCIO DI ALCOOL IL LIMITE E' ZERO MILLIGRAMMI.
LA SANZIONE E' IL SEQUESTRO DELL'AUTO ED UN PROCESSO PENALE. ( se vi
beccano vi proporranno una tangente di 100 dollari PAGATE! fermatevi a
mettetevi a dormire ) Non pagate mai
mance superiori ai 20-
50 grivna
invece per qualunque altra sanzione fatevi fare la multa. Costa meno
della tangente. In caso di incidente anche lieve non muovete il veicolo
ed attendete la polizia.
Non importa se in 3 minuti ci sarà l'ingorgo
più catastrofico che avrete mai visto. NON muovete l'auto!
Cosa dovete vedere se possibile :
Kiev ,Kiyv Kiiv , La sua posizione sulla sponda
destra del fiume Dnepr ne fa un porto fluviale e un importante centro
commerciale. Ha industrie chimiche, meccaniche, elettrotecniche,
alimentari, cantieristiche, tessili, calzaturiere, del legno e del
cemento. I suoi monumenti testimoniano l'antico splendore di una città
che, fondata nel tra il V e il VI sec., fu la prima capitale della
Russia e ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella storia e nella
cultura russe. Oltre a essere la culla della civiltà russa, è tutt’oggi
uno dei centri spirituali più importanti della Chiesa ortodossa. Kiev è
la città madre dell'Ucraina, della Russia e della Bielorussia. I tre
stati discendono tutti dalla Rus' di Kiev, l'entità sovrastatale slava
esistita dal IX all'XI secolo. Il palazzo imperiale, la cattedrale
bizantina di Santa Sofia, la chiesa di Sant'Andrea in stile barocco, i
resti della porta d'Oro dell'XI sec. sono alcune delle sue attrattive
artistiche. È anche centro culturale e intellettuale dell'Ucraina, ricca
di biblioteche e sede di università. Questa e' la città che ogni persona di
passaggio per turismo o per lavoro non dovrebbe mancare di
visitare . E' la capitale della Repubblica Ucraina una
quieta città immersa in un parco su 7 colline. Se affittate un appartamento o un albergo a Kiev , cercatelo
nelle immediatezze del centro, cosi potrete visitarne una
buona parte a piedi .Risparmiando sui taxi. La visita a Kiev
parte dalla collina di Vladimir da cui si gode una
suggestiva vista sul fiume Dnepr con il porto, la
funicolare, il belvedere e il parco. Sulla discesa di Sant'Andrea
sorge l'omonima chiesa (con relativo mercatino dei souvenir
da contrattare). Primo e più caratteristico
dei quartieri della città è "Podol" con il Cortile dei
Mercanti.Il centro di Kiev è particolarmente caratteristico: lunghe
file di alberi, chioschi all'aperto e panchine ovunque!!
I luoghi più significativi dell'arte nella capitale sono la
Cattedrale di Santa Sofia del 1037 con affreschi e mosaici
di grande valore, la chiesa del Salvatore, la chiesa di S.
Cirillo, la chiesa di S. Giorgio, i bei parchi e i giardini
lungo le rive del Dnepr, invitanti anche per una gita in
battello. Il Monastero delle Grotte di Pechersk è il
principale e più antico sito storico dell'Ucraina, la chiesa di
Tutti i Santi, le Catacombe ed i tunnel e il campanile,
visitabile se si ha il coraggio si salire fino in cima
(saranno 300 gradini , io non ci sono mai salito). Non tutta l'area è pubblica , parte è riservata ai monaci
che ci vivono ancora, dato il suo utilizzo a luogo di culto
,si pretende un certo abbigliamento consono (sono
disponibili per le donne dei foulards per coprire il capo a
noleggio). In tutta l'area e' vietato fumare .
La Città
Vecchia si concentra intorno all'estremità nord-orientale di vulitsya
Volodymyrska e annovera buona parte dei monumenti storici di Kiev.
L'edificio più importante è la Cattedrale di Santa Sofia, dell'XI
secolo, che ospita alcuni dei maggiori mosaici e affreschi del paese.
L'agglomerato urbano nel suo complesso si sviluppa in prevalenza sulla
sponda destra del fiume, dove si trova il centro storico, con un fitto
tessuto di
strade strette e tortuose, sul quale si innestano diverse moderne
direttrici tangenziali e radiali (fondamentale la Kreshatik),
raccordate da vaste piazze. Qui sono ubicate le attività direzionali e
amministrative, mentre i quartieri residenziali si estendono tutt'intorno,
sia pure intercalati da aree verdi. Andriyivsky vziz (Via), la strada
più affascinante di Kiev, si snoda in direzione nord dalla Città Vecchia
fino all'inizio del quartiere di Podil, lo storico quartiere dei
mercanti, dove ha sede anche il porto fluviale.L’intera parte vecchia
della città merita di essere visitata, in particolare la zona
circostante via Kreshatik, che va dal centro della città fino al porto
fluviale, ricca di locali, caffetterie, negozi e case d’epoca ben
conservate. Il cuore di Podil è costituito da Kontraktova ploshcha,
la piazza famosa per l'enorme Kontraktova Dim (Casa dei Contratti), con
bianche arcate, che occupa il centro della piazza. L'edificio, che
risale al 1817, ospita oggi ristoranti, gallerie e uffici. La cattedrale
di S. Sofia è un edificio religioso di grande valore artistico: al suo
interno si possono ammirare splendide icone e affreschi ben conservati.
Al periodo in cui la città fu capoluogo del principato di Kiev risalgono
altre chiese in pietra e mattoni di tipo bizantino: la cattedrale della
Dormizione (1073-78); la cattedrale di S. Michele (1070-88) con notevoli
mosaici e affreschi; la chiesa di S. Cirillo, con affreschi della metà
del XII secolo. Dopo un lungo periodo di decadenza, una vigorosa ripresa
si ebbe nel periodo barocco, per influenza dell'arte occidentale: gli
edifici più notevoli sono opera dell'italiano B. F. Rastrelli (l'ex
palazzo degli imperatori; S.Andrea); altre costruzioni notevoli del
Settecento sono l’antica
accademia nel quartiere di Podol, il campanile della Lavra Kieva
Pecerskaja, le chiese di S. Nicola e dell'Intercessione a Podol e il
Kovnirovskij korpus. Interessanti il museo d’arte ucraina, con la sua
collezione di artisti a partire dal 1500 fino ai giorni nostri, e il
museo d’arte antica. A sud della cattedrale, vi è il viale principale di
Kiev destinato allo shopping, ulitsa Kreshchatik, una via affollatissima
e piena di negozi. All'estremità meridionale di Kreshatik, il Mercato di
Bessarabska (con la nostra sede turistica) pullula di venditori di
frutta, di verdura e caviale. La Città Vecchia è facilmente
raggiungibile a
piedi dal centro.Più a nord-ovest si trova l'agghiacciante, ma allo
stesso tempo affascinante, Museo di
Chernobyl, che testimonia il più grande
disastro nucleare della storia. Non dimenticate che è avvenuto a soli
100 km in direzione nord. Poco più a ovest,
sorge la Chiesa di Mykola Prytysko, che risale al 1631. L'esterno
intonacato e il tetto verde
costituiscono un ottimo esempio di architettura del primo barocco
ucraino.A sud della Città Vecchia, lungo il fiume, sorge il
quartiere di Pechersk, lo storico centro ecclesiastico dove ha sede il
Monastero delle Grotte, fondato nel 1051. Situato sui pendii boscosi che
costeggiano il Dnipro, pochi chilometri a sud del centro della città, è
costituito da numerose chiese con cupole dorate, da labirinti
sotterranei che custodiscono le spoglie mummificate dei monaci e da
eleganti edifici monastici che oggi sono diventati musei (in uno di essi
sono conservati molti ori degli sciti). La Cattedrale della Dormizione,
che fa
parte del complesso del monastero, risale alla fine dell'XI secolo.
Nonostante sia stata parzialmente distrutta dall'Armata Rossa durante la
seconda guerra mondiale, è ancora oggi uno dei migliori edifici
religiosi barocchi del paese. A nord della cattedrale sorge il Museo
Storico dei Tesori, che conserva soprattutto oggetti artigianali, pietre
e metalli preziosi. La sezione di maggior pregio del museo è senza
dubbio quella che ospita l'oro degli sciti del IV secolo a.C. È
possibile altresì ammirare un plastico di Kiev del XII secolo, oltre a
coppe riccamente decorate, croci, calici e icone di artisti ucraini,
russi, polacchi e lituani. Il quartiere di Pechersk è collegato con il
centro di Kiev tramite un servizio di autobus urbani.Il Museo di
Architettura Popolare si trova 12 km a sud del centro, ma vale davvero
la pena di visitarlo. Immersi in colline panoramiche vedrete numerosi
cottage, chiese, fattorie e mulini a vento di legno dei secoli compresi
tra il XVII e il XX. Molti di essi presentano bellissimi giardini e,
all'interno, mobili molto ben conservati. Il museo è diviso in sette
piccoli villaggi che rappresentano le tradizioni delle diverse regioni;
inoltre, ci sono alcuni buoni ristoranti e un negozio di articoli da
regalo. Il museo è collegato al centro della città tramite un servizio
di autobus .
C'è una sola guida turistica in italiano , difficile da rintracciare
,possiamo prenotarvela.
Rientro in Italia :
Considerato che in caso di incidente non si possono muovere i veicoli
coinvolti e quindi l'ingorgo e' sempre una variabile accettabile
.Preparatevi un rientro comodo prenotate un taxi almeno 2 ore e mezza
prima della partenza. Controllate la stanza , non lasciate nulla
.Riconsegnate la chiave. Nota Bene potete esportare :1 litro di vodka ,
1 stecca di sigarette. E' vietato esportare pezzi di qualunque genere che
abbiano più di 50 anni . E' un tentato suicidio tentare di esportare
icone, orologi, strumenti musicali anche legalmente comprati se
sprovvisti delle dichiarazioni del Ministero corredate da perizia e foto
che il pezzo in oggetto non e' di interesse nazionale. Non mi chiedete
come ma la polizia delle frontiere trova tutto!
All'aeroporto :
C'e' un solo terminal internazionale , nella parte centrale l'ingresso
e' sul lato destro (l'uscita e' su quello sx ma non e' importante)
entrati nel salone portatevi il più a dx possibile e ci sono i chek in. Superato il chek in recatevi al piano superiore c'e il controllo
dei passaporti la restituzione dell'immigration card e fatevi timbrare
l'eventuale dichiarazione di valuta .Superatolo potreste essere
fermati dalla guardia di Finanza che ha il diritto di farvi domande ed
eventualmente perquisire sia voi che il bagaglio.
Spero che questa micro guida pratica vi sarà o vi sia stata utile.
L'ho compilata di getto attingendo a molti anni di esperienza .
La inviamo gratuitamente a richiesta , tramite e.mail
Raimondo Terzaghi Vi augura buon viaggio con un ultimo consiglio - regalo, stampate
questa pagina e in caso di bisogno, anche se non siete nostri clienti
chiamateci vedremo come potervi aiutare.
|
spazio libero |